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E piove… Ceggia, 8 giugno 2008

E piove…
piove sui nostri volti silvani ( abbiamo Paolo, Mario, Paride, Maurizio, Angelino..non c’e’ nessun Silvano)

piove sui nostri vestimenti leggeri (semicoperti,per l’appunto da scaldamuscoli,coprispalle,scialletti e sciarpette )

sui freschi pensieri che l’anima schiude novella…

Freschi pensieri,freschi come questo Giugno,freschi come le nostre canzoni evergreen,a sfidare tempo e noia,ad ispirare parole.
La cornice al nostro quadretto? SUPERBA! Da FAVOLA come puo’ esserlo l’abazia di Sesto al Reghena e la torre medioevale li’ dietro noi, quasi a volerci difendere dalle nuvole,canaglie in agguato sin dal mattino.
Arriviamo ,come al solito, in auto stra-zeppe di abiti,leggii,spartiti e,stavolta, bancali vestiti a nuovo da Andrea di Cristina :un lusso! Fabio “Cannabis” e’ gia’ al lavoro,assistito dalla fidata Mechi e da due suoi compari in tema,l’uno con rasta rossicci e braghe che lustrano il selciato duecentesco,l’altro tatuato come un maori ambidestro,tipo braccio sinistro e gamba destra,insomma. Giorgio e Jack,macchinista e capo-stazione,dirigono lo scalo merci e le partenze ed arrivi sui vari binari.
Scarichiamo valigie e borse varie in uno stanzone disadorno e semibuio,non adatto ai ritocchi del trucco:comunque fa tanto atmosfera.
Poi, tutti giu’ ed inizia la solita guerra.Fortunatamente qualche chiacchiera uccide la monotonia.Fra oroscopi e temi natale di Stefania, ecco Patrizia al microfono, in una della sue piu’riuscite esibizioni ( soprattutto apprezzate ) : ” prova prova si’ si’ si’ si’ oh ohh si’ si’ si’ ah..! ” Fortunatamente non c’e’ molta gente in piazza ,ma quei pochi presenti sembrano divertirsi un sacco! Libera uscita di mezz’oretta,tra bancarelle animate delle “ZIG” in cerca dell’affare dell’anno:qualche braccialetto,qualche ninnolo o quella cintura che proprio ci mancava.

Altro giro di ” oh ah si’ prova “e poi ecco! Let the sun shine in! Appare lui, Re Sole e ci regala una illusione.Lo accogliamo seduti a mangiare pizza ,frico e patate fritte.Manca poco alle 21,cosi’ andiamo a cambiarci.Manuela ,estasiata dalle gambe da podista di Renato,si ringalluzisce e comincia a parlare come fa
con il suo gatto.Barbara in autoreggenti non trova piu’ il body;Mariella Marina e Carla si rittoccano maneggiando specchi microscopici;Renato accenna a saune e vacanze;Stefano non dice niente ma gironzola e guarda..E usciamo pure allo scoperto,anzi , sotto un cielo sempre piu’ coperto! Arrivano le ultime dame, Milena,Lucia e Francesca. Ultimo giro di prove con microfoni sostituiti all’istante e via…:”say a little pray for you u u!” non basta! Ci vorrebbe un rosario intero per fermare questo acquazzone.Ombrelli,teli,microfoni strappati dalle aste,bancali lanciati sotto il palco,voci e musicisti chiudono un pezzo a meta’, tra un fuggi-fuggi generale.
Resta qualche nota intrappolata in gola .Trova sfogo nella bellissima sala al primo piano.Li’ ,a cappella , con strumenti fatti di fiato e battiti di mano,parte l’esibizione imporvvisata.Angelo,Walter,Caterina,Giovanna e un tale,organizzatore di questa serata, applaudono ammirati.
Ci basta? Direi di si’, ci basta questo per essere veri,amici,compagni.Lucia digerisce uno psicodramma pesantino e, nel gruppo affiatato,ritrova il sorriso furbetto. Lodo sorride luminoso anche lui.Ci dirigerebbe anche in uno sgabuzzino,ne sono certa!
Allora piova pure…per stasera. Sulle nostre mani ignude,sulla favola bella…che non e’ ullusione, oh Ermione.

D’Annunzio ft. Luisa